12/04/08

Eros: in bianco il 40% delle coppie

Ma ci si mette a nudo su YouTube
La coppia italiana ha smesso di fare l’amore: in camera da letto, invece della passione vanno in scena silenzii, litigi e una vera epidemia di mal di testa, specie tra gli uomini.
Così quattro coppie su dieci hanno rinunciato al sesso: lui è sempre stanco, troppo sazio o alle soglie dell’anoressia sessuale, ma non si nega alle curiosità dell’eros virtuale su Internet o agli incontri mercenari.
Lei, invece, anche se all’inizio ce la mette tutta per essere comprensiva, finisce per chiedere aiuto al medico e fa prescrivere il Viagra al proprio compagno.
E intanto anche il “famolo strano” si aggiorna, con nuove perversioni che gli esperti definiscono “Sindrome di Amsterdam”.
E’ questo il quadro che emerge dal “Rapporto 2008 sugli italiani a letto”, presentato in occasione del Congresso della Federazione europea di sessuologia al via a Roma domenica prossima.
Una fotografia a luci e ombre, tra vizi, virtù e perversioni, stilato da sessuologi, ginecologi e andrologi di tutta Italia, cartelle cliniche alla mano.

Il primo dato incontrovertibile è il calo del desiderio, soprattutto maschile, triplicato negli ultimi 10 anni,
''Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente - spiega Chiara Simonelli, sessuologa dell'Università La Sapienza di Roma e vicepresidente della Federazione -
Il sesso per alcuni italiani è una grande abbuffata, per altri un eterno digiuno. eppure tutte sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti''.
Secondo lo studio le coppie anoressiche sono circa il 40% del totale e sono fatte da soggetti di circa 40 anni con una relazione consolidata, spesso con figli.
Sempre più spesso sono gli uomini a tirarsi indietro: scappano dalle braccia della partner e si rifugiano in quelle di una prostituta o ancora più spesso in donne virtuali incontrate su internet, meno impegnativa ed esigente.
Solo il 30% delle coppie si può definire “sazia”, ovvero con una vita sessuale appagante in cui i rapporti hanno una frequenza che soddisfa entrambi.
"Quello che stupisce è che sono le coppie più giovani ad avere meno voglia di fare l'amore", spiega Salvo Caruso, presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica e docente di Ginecologia all'università di Catania.
Spesso il calo del desiderio si abbina all'eiaculazione precoce, ragion per cui il rapporto non supera i tre minuti.
“Dopo essere stati bombardati da occasioni e stimoli fin dall'adolescenza, a 25-35 anni non sanno gestire la sessualità”, commenta l’esperto.
Persino il tifo calcistico batte l’eros.
Se la squadra del cuore perde, magari in occasione di un incontro importante, lui si deprime, il desiderio crolla e la notte d’amore sfuma.
In questi casi le partner, invece di reagire con irritazione, dovrebbe essere comprensiva, trattando il caso come una crisi di lavoro.
Con la speranza che la settimana successiva arrivi una vittoria.

Anche il mondo delle vecchie perversioni si modernizza in sintonia con le nuove tecnologie. Fantasie ed esibizionismi sessuali viaggiano in Rete, teatro della cosiddetta “Sindrome di Amsterdam”.
Come avviene nella capitale olandese, il gioco è mettere in vetrina le grazie di una donna, nello specifico della propria compagna, magari riprendendola con un telefonino mentre si fa l'amore e diffondendo il video su YouTube.
Tutti la possono vedere, anzi tutti la devono vedere, ma nessuno la può toccare.
E se lei non è consenziente, e a volte neppure consapevole, tanto peggio.
Sull’altro versante cresce in maniera inattesa il fenomeno di donne che si sottopongono a interventi per recuperare la verginità, tanto che anche negli ospedali pubblici sono state addirittura aperte le liste d’attesa.
Secondo i dati del 2005 sono stati 47 gli interventi di questo tipo richiesti alle strutture pubbliche, ma secondo gli esperti si tratta solo della punta dell’iceberg.
Sono molte di più infatti le donne che scelgono le cliniche private, per motivi di velocità e riservatezza, o che compiono un vero “viaggio della verginità”, soprattutto in Sudamerica. L'intervento all'estero costa circa 1350 euro, mentre in una clinica privata italiana arriva a 4mila. In prevalenza a chiedere l'intervento sono donne tra i 30 e i 35 anni, che quando stabiliscono un rapporto affettivo duraturo decidono di regalare al partner una “prima volta”.

non è il mio caso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!questa statistica non fa x me. ciao su

2 commenti:

  1. Ciao Susy......non commento perchè non ho letto il post........voglio dirti che ti telefono domani.....un bacio e buona domenica!........Luisa-Giulia

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  2. "Chi ha i denti non ha il pane... Chi ha il pane non ha i denti..."! Quanta verità in queste poche parole... Uèèèèèèèèèèèèèèèè... tuo piangente bb.

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hanno battuto le ali