07/10/08

aggiornamento del papi

ciao. è qualche giorno che non mi faccio viva, ma la situazione con il papi non è delle migliori.dunque giovedì mattina l'ho portato al 1° controllo. eravamo d'accordo con i medici che gli avrebbero tolto sia il drenaggio, sia il gesso. invece dopo la relativa medicazione ed applicazione del drenaggio, arria il prof. e dice che sostituiranno il gesso con una stecca di plastica che dovrà portare fino al controllo successivo che sarebbe stato x lunedì 06.10.08. torniamo a casa, mio padre era abbastanza demoralizzato,ma si è convinto che tutto ciò fosse x il suo bene.
così sono trascorsi i giorni fino a domenica.
domenica roberto è andato a la spezia dai suoi, mentre io sono rimasta con mio padre. fino a metà pomeriggio tutto ok, verso le 17.30 ha cominciato a sudare e a stare male. gli ho misurato la pressione 223/110 azz...un gocciolino alta. gli ho dato subito la sua pasticca x abbassare la pressione e poi ho chiamato la guardia medica che è arrivata intorno alle 19...dopo averlo visitato ha fatto questa diagnosi"labirintite da farmaci"...vi giuro non sapevo che esistesse...
la cura era monitorare la pressione ogni ora.azz...mi tocca dormire da lui...
quindi ogni ora mi sveglio e misuro la pressione, ogni volta sempre + bassa.alle 3.30 di notte, misuro la pressione e questa volta la macchinetta si ferma su 154/45.Panico. cerco di sentire il battito cardiaco, non lo trovo, guardo il torace se si muove....niente tutto fermo. cerco di non perdere la calma, ma sento la paura prendere il posto della razionalità...comincio a chiamarlo niente,non risponde, la paura continua a far da padrona, non so che fare,se chiamare mio marito,mio fratello...ma ad un certo punto mio padre emette un gemito di dolore, ho ringraziato Dio.x il resto della nottata non ho mai chiuso occhio. lo vegliavo e aspettavo con ansia che arrivasse mattina.
Lunedi mattina alle 9,00 è arrivata l'ambulanza che lo ha riportato al 2° controllo, lo hanno medicato e gli hanno riapplicato il drenaggio. con la speranza di toglierlo o giovedì o lunedì al massimo.
oggi ha ricominciato a mangiare un pochino,ma la strada è ancora lunga.
ci sentiamo presto.ciao

2 commenti:

  1. Mi dispiace per tuo padre che deve sopportare tutto questo e anche tu.. immagino lo spavento che ti sarai presa! Speriamo che le cose migliorino! Ti abbraccio forte

    RispondiElimina
  2. Ciao dolce Susy.. Mi dispiace molto per quello che sta passando tuo padre.. Mi dispiace per questo che stai passando tu.. Non te lo meriti.. Ma, mi raccomando, stringi i denti e non demordere.. Andrà tutto bene, ne sono certa.. Ti penso.. Tanto baci ed un abbraccione affettuosissimo, Francy.

    RispondiElimina

hanno battuto le ali