16/08/14

nostalgia

è da un pò che nn ti apro caro diario n so il perchè ho deciso di scrivere qlc. purtroppo ho passato due anni in cui ho temuto di nn farcela. me ne sono successe di tutti i colori.In primis la storia di Cristina,che mi ha veramente portato a pensare tante volte di farla finita, ma poi c'era un qualcosa che mi faceva cambiare idea. Poi l'anno scorso la morte di Mario. Non pensavo di starci così male il nostro è sempre stato un rapporto strano, ci salutavamo, ma spesso ci scontravamo,io a volte stavo male e dicevo ma perchè nn mi accetti come la moglie di tuo figlio?io ti voglio bene, ma niente. poi quando seppi da Roberto che la situazione stava precipitando ho pregato che tu nn soffrissi più di tanto.il giorno 5 settembre tuo figlio mi ha avvisato che eravamo giunti alla fine sono corsa da te percorrendo 60 km in 40 min. sono arrivata in camera e poco nemmeno due ore sei spirato praticamente fra le mie braccia. ho pianto tanto mi sono chiesta se in tutti questi anni avevi capito che io ti avevo voluto bene, cercavo solo un tuo gesto. Poi insieme a i ragazzi della pubblica assistenza ti ho lavato vestito e quando sono rimasta da sola con te ho dato libero sfogo alla mia disperazione, ti avevo perso. Dopo il funerale ti sentivo sempre vicino, ho cominciato a sognarti bello come sempre, con il tuo sorriso sempre stampato sulle labbra e i tuoi occhi veramente profondi mi davano una felicità enorme. Dopo che avevo cominciato a sognarti ho cominciato a trovare dei piccoli cuori nel mangiare sulle maglie in cielo insomma ti fai "vivo" per farmi capire che ci sei.
Mi manchi da morire caro il mio adorato Mario, ma so che sei vicino a me e a tutti noi. nn mi lasciare continua a mandarmi segnali. TI VOGLIO BENE.

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hanno battuto le ali