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22/08/14

delusione

E' da ieri che piango. mi hai spezzato il cuore, hai tradito per l'ennesima volta la mia fiducia, ma quello che più mi fa male è che mi hai preso x il culo con un tuo amico.
Perchè lo hai fatto, io credevo in te, mi fidavo pensavo che tu fossi finalmente maturata dopo l'esperienza dolorosa che hai passato te e che di conseguenza anche noi.
Hai detto che mi odi, ma come puoi odiare tua mamma? spiegamelo, io ti ho dato la vita, mi sono sacrificata per te ho subito quello che nemmeno immagini x te e te mi ripaghi prendendoti gioco di me.
Sai cosa ti dico era meglio se quel maledetto 22 maggio 2013 chi ti aveva massacrato di botte finiva l'opera.
Guarda cosa arrivo a scrivere ma avrei pianto li x lì ma poi me ne sarei fatta una ragione.nn voglio più soffrire e con te in casa è un continuo stare male.

03/02/10

è pazzesco.....

Circa 2 settimane fà sono andata a fare una visita fisiatrica al Centro Don Gnocchi a Marina di Massa, il dottore dopo aver considerato la situazione di babbo , ha detto che per loro basterebbe un ricovero x 20 gg sempre che la ASL di Pisa lo autorizzi.
Io la mattina dopo con i fogli in mano mi reco presso la ASL di mia competenza e mi sento negare l'autorizzazione perchè secondo loro a mio padre basta la fisioterapia che sta svolgendo qui a Pisa.
Stamani ho chiesto al solito fisiatra il foglio per far venire a prendere babbo da un'associazione tipo CRI o roba varia e anche stavolta mi sono sentita dire NO, il motivo:babbo ha già me perchè dovrebbe usare un mezzo alternativo....?
ma cazzarola una persona INVALIDA L 100% CON ACCOMPAGNAMENTO perchè si sente negare dei diritti che ha?
Allora sono andata all'associazione invalidi civili e anche loro mi hanno confermato che mio padre HA diritto ad avere queste cose....non posso nemmeno cambiare ASL perchè è l'unico centro dove fanno la fisioterapia.
ORA che c...o faccio?
Scusate il mio sfogo, ma non sopporto queste ingiustizie

17/04/09

Rancore

Rancore: sì serbo rancore verso chi mi fa del male, però mi passa subito, anche perchè poi mi basta un suo piccolo gesto gentile e "dimentico". Rancore, quindi, sul momento...

Cerco sempre delle attenuanti nei comportamenti degli altri e poi non ci penso più.

Forse è per questo motivo che non nutro vendetta e non ho bisogno di perdonare...L'articolo che segue mi pare interessante:

Chi non riesce ad esprimere apertamente la sua rabbia quando si sente offeso, ma allo stesso tempo non riesce neanche a dimenticare, a perdonare, è colui/colei che prova il doloroso sentimento del rancore, molto comune fra le persone 'timide'.
Portare rancore ad una persona significa infatti avere nei suoi riguardi una forma di ostilità impegnativa, forte, esclusiva. Certamente questo sentimento non nasce dal nulla: l'ostilità provata si verifica in presenza di un tradimento affettivo, quando ci si aspettava dall'altro un comportamento diverso, capace di tenere conto dei propri bisogni fondamentali, dei propri desideri, delle proprie aspettative.
Si tratta di un sentimento amaro, ossessivo, che spinge alla vendetta, anche se difficilmente si traduce in esplicita aggressione. Chi prova rancore si sente una vittima, è portato a lamentarsi, soprattutto con se stesso, a tornare di frequente alla situazione che ha aperto la ferita, che in questo modo non riesce certamente a rimarginarsi.
Provare rancore porta a legarsi indissolubilmente al proprio 'carnefice': il sentimento del rancore non permette di dimenticare chi ci ha offeso, né l'offesa subita.

Chi prova rancore prova molta sofferenza, tende a chiudersi in se stesso e a non comunicare più con gli altri che non capirebbero l'importanza che il soggetto offeso attribuisce al proprio sentimento, o meglio, 'ri-sentimento'.

Una soluzione sembra tuttavia esserci : il perdono.
Dottoressa Giuliana Proietti
Preso dal blog di stellahref="http://2.bp.blogspot.com/_o5M04JTcnXg/SRC0ohQhWbI/AAAAAAAAA-k/0QP7JEeYx2c/s1600-h/susy+4+ever.gif">